comunicazione integrata

Un’azienda che vuole farsi conoscere e guadagnarsi la fiducia del pubblico deve sapere come muoversi sui canali di comunicazione online e offline. Dalla brand identity alla comunicazione integrata, ogni dettaglio va studiato e pianificato nell’ottica di creare un’immagine coordinata coerente e di inviare un messaggio univoco ai propri clienti o potenziali tali.

Un errore molto comune tra le aziende che si rivolgono alla nostra agenzia di comunicazione è quello di aver adottato una strategia innovativa per la parte di web marketing e averne, però, mantenuta una del tutto obsoleta per la parte di comunicazione sui media tradizionali. Insomma, sul web elaborano contenuti di valore e azioni di marketing performanti che non vengono supportate dalla parte di comunicazione offline.

Offline e online non sono due mondi separati. Il successo di un piano di marketing e comunicazione sta proprio nel riuscire a integrarli attraverso azioni sinergiche e complementari volte a raggiungere obiettivi comuni.

1. Una sola visione, degli obiettivi comuni e una strategia unica

Un business, sia che operi su internet, sia che sfrutti i canali tradizionali, mantiene sempre lo stesso obiettivo: produrre dei profitti dalla vendita di beni o servizi. Quindi, se l’obiettivo è lo stesso, perché dovrebbe cambiare la strategia? La visione aziendale deve trasparire univoca e chiara su tutti i canali di comunicazione utilizzati e, per farlo, ha bisogno di obiettivi chiari, comuni e raggiungibili per tutti i media in gioco e di un piano di azione integrato. Le attività di marketing offline devono “andare a braccetto” con quelle di marketing online in modo da non ostacolarsi, ma da aiutarsi a vicenda e massimizzare i risultati.

2. Una brand identity forte, riconoscibile e univoca

L’immagine coordinata è il primo passo per attirare l’attenzione di potenziali clienti, farti riconoscere e diventare un punto di riferimento nel tuo settore. Se decidi di rifarti il look in vista del nuovo sito e dare una svecchiata all’immagine del tuo business, non lasciare poi le cose a metà. Molte aziende rifanno il logo e la grafica per internet, però mantengono vecchi biglietti da visita, vecchio packaging e vecchie affissioni. Così il lavoro non è completo e il cliente si trova spaesato di fronte ad un’immagine coordinata che manca di coerenza e univocità. Se decidi di fare un rebranding per riposizionarti su internet con una brand identity più fresca, ricordati di uniformare anche la parte di comunicazione che riguarda i media tradizionali.

3. Un approccio client oriented

Per raggiungere davvero il tuo pubblico e arrivare fino alle persone che sono interessate al tuo prodotto, devi pensare a loro quando metti a punto le tue azioni di comunicazione integrata. Che si tratti di un piano editoriale su Facebook, di un volantino o di un packaging accattivante, il cliente viene prima di tutto. Ecco perché diventa essenziale conoscere il tuo cliente ideale. Di lui/lei devi sapere ogni cosa: quali sono i suoi gusti, i suoi interessi, e i principali problemi che deve affrontare ogni giorno. Avere un approccio client oriented significa proprio questo: conoscere a fondo il tuo target, metterlo al centro e costruire l’intero piano di comunicazione attorno.

4. Degli obiettivi comuni e misurabili

Ogni strategia di comunicazione ha degli obiettivi precisi. Si parte da uno ampio e generico: aumentare le vendite, migliorare la brand reputation, ottenere nuovi lead. Per raggiungerlo si scelgono sotto obiettivi più piccoli e specifici, degli step per arrivare alla meta finale, e si mettono in campo delle azioni. Per ogni azione e sotto obiettivo è importante trovare dei misuratori efficaci per capire se quello che stai facendo va bene o meno. I misuratori sono fondamentali per ottimizzare le risorse e non perdere tempo. Su internet sono facili da trovare e molto attendibili: il numero di viste sul sito, il numero di conversioni, il numero di interazioni sulla tua pagina Facebook, solo per citarne alcuni.

5. Dei canali di comunicazione performanti

A seconda del settore in cui operi – turismo, automotive, alimentare, moda – ci sono dei canali offline e online che si prestano meglio a comunicare la tua attività e altri, invece, su cui non vale la pena investire molte risorse. Una buona strategia di marketing sa individuarli e ripartisce il budget di conseguenza. Ad esempio, per chi gestisce un’attività b2b, i canali online da sfruttare al massimo sono il sito, la newsletter, Linkedin. Mentre Facebook si rivela più interessante per chi si rivolge direttamente al consumatore finale. Offline, un’azienda b2b può partecipare alle fiere di settore, a differenza di una brand di design o di vestiti che, invece, può puntare a creare dei corner presso punti vendita già esistenti.

Visione, obiettivi, misuratori, mix di canali e brand identity sono tutti elementi da tenere presente quando pianifichi la tua strategia di comunicazione integrata. Per raggiungere i risultati che ti sei prefissato non puoi lasciare niente al caso. Se hai bisogno di una mano, x-media può aiutarti.