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La newsletter non è obsoleta come pensano in molti! È vero, è uno dei primi strumenti utilizzati dalle aziende per fare web marketing. Tuttavia, resta un mezzo valido ed efficace per fidelizzare i clienti e mantenere i contatti con loro. Tutto ciò a patto che la newsletter sia effettivamente ben costruita e abbia dei contenuti interessanti.

Tu leggeresti le tue newsletter?

È la domanda a cui devi risponderti prima dell’invio di una mail promozionale. Se la risposta è no, stai sprecando il tuo tempo. Sono in molti a sottovalutare questo strumento di marketing, che, però, se adeguatamente sfruttato, può regalarti risultati sorprendenti.

Gli errori da evitare in una newsletter

Se vuoi che la tua mail venga letta, allora stai attento a non commettere questi errori comuni che spesso ci troviamo a correggere ai nostri clienti:

  1. Sottovalutare il contenuto.

In una newsletter che si rispetti il contenuto è lo scheletro portante. Quello che le persone leggeranno quando apriranno la mail. Se desideri che la tua newsletter sia efficace, allora devi studiare il contenuto affinché sia effettivamente interessante per chi lo legge. Le persone hanno la casella di posta sempre più intasata, allora perché dovrebbero guardare proprio la tua mail? Risponditi a questa domanda e sei già un passo avanti agli altri.

  1. Sottovalutare l’oggetto della mail

Ci vuole un attimo per segnalare una mail come spam, quindi devi catturare l’attenzione fin da subito. Spesso, infatti, siamo talmente pieni di posta che ci limitiamo a leggere il titolo e poi scegliamo di cestinare il messaggio senza neppure averlo aperto. Ecco perché l’oggetto ha un ruolo importante, deve incuriosire fin da subito il destinatario, inducendolo ad approfondire.

  1. La grafica fai da te

Tanto ciò che importa è il contenuto. Falso! La newsletter è uno strumento attraverso cui la tua azienda resta in contatto con i clienti e li informa di eventuali novità. Devi quindi trasmettere un’immagine professionale e seria. Non solo! Un testo ben impaginato accompagnato da una grafica curata invoglia alla lettura!

  1. Inserire allegati nella mail

È sempre sbagliato aggiungere allegati nella mail, il rischio è che il sistema di posta del destinatario la segnali come spam, oppure che il file non si riesca ad aprire. Meglio, quindi, optare per una procedura più snella e rapida, aggiungendo dei collegamenti esterni nel testo, che rimandino ad apposite pagine del sito.

  1. Sottovalutare una call to action

Una newsletter dovrebbe sempre contenere una call to action, ovvero un messaggio breve e accattivante che inviti ad un’azione. Se hai un’offerta da proporre, la call-to-action deve invitare i tuoi clienti a partecipare alla promozione. Ad esempio: “Prenota subito e ottieni il 20% di sconto”.

  1. Non curare la lista di destinatari

È importante inviare la newsletter solo ad una lista di destinatari scelta, che hanno espressamente dato il loro consenso alla ricezione. Altrimenti rischi di ottenere un effetto boomerang e, invece di promuovere la tua attività, di farti della cattiva pubblicità.

  1. Utilizzare dei programmi standard di posta elettronica per invio

Outlook o qualsiasi altro programma non sono adatti per l’invio di una newsletter. Per mandare un messaggio a più indirizzi contemporaneamente, con contenuti non ottimizzati e pesanti, quali immagini, link e testi in html, è meglio affidarsi a programmi ad hoc.

Il consiglio in più: crea un indirizzo di mail apposta per l’invio della tua newsletter e utilizza sempre quello.

Se ti serve una mano, X-media può aiutarti con una strategia di e-mail marketing professionale ed efficace.