content marketing

Su internet i contenuti assumono un ruolo di primo piano per attirare l’attenzione dei potenziali clienti, farsi conoscere, fidelizzare il proprio pubblico e massimizzare i risultati delle azioni di marketing.

In un mondo virtuale come quello online le persone hanno la possibilità di scegliere in ogni momento cosa fare e dove andare, non sono costrette ad aspettare che la pubblicità finisca per guardare il film perché possono saltare l’annuncio. I navigatori sono completamente liberi o quasi di andare dove vogliono, ecco perché i contenuti devono essere davvero accattivanti e di grande interesse per riuscire a catturare la loro attenzione.

Content is King

Queste parole sono state pronunciate per la prima volta da Bill Gates nel lontano 1996 e da allora sono diventate un vero e proprio mantra per chi si occupa di comunicazione su internet.

Quando parliamo di contenuti online, non facciamo riferimento semplicemente ai testi, ma anche alle immagini o ai video, ecco quali sono i più utilizzati:

  • Articoli: sia del blog aziendale che guest post per altri magazine o blog di settore. Gli articoli, a patto che siano scritti e confezionati a regola d’arte, secondo i parametri richiesti da internet, servono per guadagnare autorevolezza nell’ambito in cui l’azienda opera, a trasmette informazioni ai lettori e a migliorare il posizionamento del sito sui motori di ricerca.
  • Newsletter: non è vero che le persone non leggono le newsletter, a patto che contengano qualcosa che interessa davvero il destinatario. Questo strumento, che molte aziende considerano obsoleto, è in realtà ancora utile per mantenere i rapporti con clienti e potenziali tali.
  • E-book: ovvero un testo lungo corredato di immagini e altri elementi che fornisce informazioni rilevanti e approfondite su uno specifico argomento. Affinché sia efficace deve essere un contenuto originale e deve essere scritto da una persona davvero competente nel settore di riferimento. Un e-book implica che l’azienda devolva una parte di know-how e conoscenze ai lettori. Ad esempio per un albergo, un e-book potrebbe essere impostato come guida turistica della zona, con mappe, percorsi naturalistici e punti d’interesse, scaricabile gratuitamente in cambio dell’indirizzo mail.
  • Infografiche: a volte i testi per quanto interessanti sono troppo lunghi, ecco allora che un’infografica può spiegare gli stessi concetti riassumendoli con elementi grafici chiari e concisi. Oggi, vengono molto usate all’interno degli articoli dei blog e sui canali social. Il loro punto di forza è che sono veloci da leggere e facili da condividere.
  • Immagini: abbiamo parlato in questo articolo dell’importanza delle immagini su internet. Che si tratti di canali social o del tuo sito, le fotografie sono fondamentali, servono a raccontare i tuoi prodotti e servizi e ci riescono molto meglio di mille parole.
  • Video: una delle più recenti scoperte nel mondo dei contenuti online sono i video. Questo formato si sta rapidamente diffondendo su diverse piattaforme online, non solo siti, ma anche social network e blog. Le immagini in movimento accompagnate dall’audio catturano meglio di una fotografia l’attenzione distratta delle persone e funzionano bene anche per spiegare concetti difficili in modo semplice e immediato.

Più un’azienda sa diversificare i contenuti e pianificare una strategia che li integri in modo sensato e seguendo una logica, più la sua comunicazione sarà efficace.

Una strategia di contenuti mirata

Produrre contenuti ha un costo sia in termini di risorse che di tempo, ecco perché è importante sviluppare una strategia mirando ad obiettivi chiari e definiti, così da focalizzarsi sulla creazione di materiale davvero utile al raggiungimento dei risultati prefissati.

Ecco i passaggi principali:

Fissa gli obiettivi chiari e raggiungibili

Prima di iniziare a scrivere e a produrre i contenuti devi avere ben chiari i tuoi obiettivi: portare visite sul sito, fare branding, aumentare la partecipazione sui social, aumentare le conversioni… Per ogni obiettivo il tipo di contenuto da sviluppare è diverso. Per fare branding, ad esempio, potresti puntare sul blog, su guest post, sui canali social o su un video che spiega la tua attività. Per aumentare le conversioni devi lavorare sulle schede prodotto, sulle immagini, sulle sales page.

Definisci il budget e le risorse interne

Come dicevamo i contenuti hanno un costo e tu non puoi ignorarlo. In molti fissano obiettivi irraggiungibili per il budget a disposizione. Tieni conto, ad esempio, che se vuoi sviluppare un video, le risorse richieste saranno cospicue, mentre gli articoli del blog o un e-book magari hanno costi minori, ma richiedono comunque tempo.

La creazione dei contenuti

Affinché i contenuti siano davvero efficaci, devono essere di qualità oltre che interessanti, quindi, valuta bene se hai le competenze per svilupparli internamente o se è meglio rivolgersi ad un esperto.

Analizza i risultati ottenuti

I contenuti che pubblichi vanno misurati, per farlo devi trovare per ciascun obiettivo fissato l’indicatore più appropriato. Ricordati di controllare in modo costante le tue attività e non lasciare all’ultimo le misurazioni, così facendo potrai aggiustare il “tiro” ottimizzando i testi, modificando le immagini con altre ancora più attraenti e valutando quali contenuti performano meglio.

Se hai bisogno di un aiuto per sviluppare contenuti davvero professionali e di qualità x-media può aiutarti.